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AGRIREGIONIEUROPA ha un duplice obiettivo: favorire il dialogo tra ricerca scientifica e territorio in materia di agricoltura, agro-alimentare e sviluppo rurale; coniugare la dimensione regionale con quella internazionale, e dell’Unione Europea in particolare.
Con la sua rete di esperti, AGRIREGIONIEUROPA organizza e partecipa a seminari, convegni, iniziative pubbliche di approfondimento. Per i suoi scopi, ricerca la collaborazione delle Regioni e di tutte le istituzioni sul territorio.





Agriregionieuropa è una rivista scientifica riconosciuta dall’ANVUR
per l’Area 13 - Scienze economiche e statistiche (ai sensi dell’art. 4 dell’allegato D del DM 120/2016)

 




CAP PRO
E-Learning PAC 2014-2020
E-learning  PAC Corso per imprenditroi agricoli
ELCAP E_VALPROG
Premessa

Giorni fa, nell’occasione degli Stati Generali dell’agricoltura e dello sviluppo rurale della Regione Basilicata, [LINK] ho coordinato a Matera una sessione dedicata alla politica di sviluppo rurale nel futuro della Pac. È stato un incontro estremamente interessante al quale hanno preso attivamente parte Anna Vagnozzi e Serena Tarangioli del Crea, Sabrina Lucatelli del Dipartimento politiche di coesione, Sabrina Speciale della Regione Marche e Pino Cornacchia della Cia. Quella che segue è una sintesi del mio intervento riassuntivo dei lavori della sessione, nella plenary del giorno successivo.

Gli obiettivi della Pac

Ho iniziato invitando tutti a riflettere con attenzione sugli obiettivi enunciati dalla Commissione europea per la Pac del dopo 2020. L’articolo 5 della bozza di regolamento relativa ai Piani strategici della Pac (Commissione Europea, 2018) enuncia quelli generali: “(a) promuovere un settore agricolo...

La ricostruzione di un quadro informativo esauriente circa l’ammontare e le caratteristiche del lavoro impiegato in agricoltura è molto complessa per la storica prevalenza del contributo familiare, spesso prestato in via informale e occasionale come attività integrativa da persone occupate prevalentemente in altri settori, la discontinuità del fabbisogno, la notevole presenza di lavoro non dichiarato nonché, di contro, per le posizioni fittizie finalizzate ad acquisire vantaggi previdenziali e contributivi. Allo stesso tempo, innegabile è il ruolo della qualità del capitale umano per lo sviluppo del settore, così come è vero che quantità e qualità dell’occupazione ritornano in modo sempre più frequente e sistematico negli obiettivi della politica agricola comune. Nel processo di riforma in discussione, già a partire dalla prima comunicazione, con cui il 29 novembre 2017 la Commissione ha avviato il percorso istituzionale, “Il futuro dell'alimentazione e dell'...

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