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AGRIREGIONIEUROPA ha un duplice obiettivo: favorire il dialogo tra ricerca scientifica e territorio in materia di agricoltura, agro-alimentare e sviluppo rurale; coniugare la dimensione regionale con quella internazionale, e dell’Unione Europea in particolare.
Con la sua rete di esperti, AGRIREGIONIEUROPA organizza e partecipa a seminari, convegni, iniziative pubbliche di approfondimento. Per i suoi scopi, ricerca la collaborazione delle Regioni e di tutte le istituzioni sul territorio.






CAP PRO
E-Learning PAC 2014-2020
E-learning  PAC Corso per imprenditroi agricoli
ELCAP E_VALPROG
Il tempo stringe

Siamo ad un passaggio cruciale per l’Europa che si rifletterà inevitabilmente sulla politica agricola. La domanda centrale è: cosa sarà l’Unione europea dopo il 2020? Tutte le ipotesi sono al momento aperte.
Si potrebbe avere un rilancio del progetto europeo a cominciare dalla messa in comune di alcune competenze ministeriali (Ministero delle Finanze e del Bilancio per tutta la zona euro). Si potrebbe avere una Unione europea “a più velocità”, anche per stigmatizzare le tendenze centripete (o per prenderne atto) in direzione delle quali si muovono alcuni Stati membri. Si potrebbe anche andare verso una ridistribuzione delle funzioni tra Unione e Stati membri, restituendo ai secondi alcune competenze attribuite fin qui al centro, o viceversa. Si potrebbe infine assistere ad una più o meno graduale dissoluzione dell’Unione.
La partita è cominciata da molto tempo. In una direzione hanno sicuramente giocato l’Atto Unico del 1985 e...

Introduzione

L’Italia, in quanto Paese giovane dal punto di vista geologico, si caratterizza per una elevata fragilità geo-morfologica, che si manifesta non soltanto con un’intensa attività sismica e vulcanica (senza eguali nel continente europeo), ma anche con frequenti fenomeni erosivi, tra cui frane e smottamenti (Consiglio Nazionale dei Geologi, 2014). Il paese, inoltre, è affetto sempre più dalle conseguenze derivanti da condizioni meteorologiche estreme (conseguenze, anche, del cambiamento climatico in atto): da un lato, alluvioni ed inondazioni; dall’altro, prolungati periodi di siccità e incendi.
Le conseguenze di tali eventi assumono importanza tragica. La forte sequenza sismica che, tra il 2016 e il 2017 ha sconvolto il Centro Italia (la più potente dai tempi del terremoto in Irpinia, nel 1980), ha causato, in aggiunta ad un tragico bilancio in termini di vite umane (oltre 300), anche ingenti danni al tessuto economico e produttivo, artistico...

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