Finestra sull'Innovazione n.3

Finestra sull'Innovazione n.3
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La Commissione Europea è ancora coinvolta nel lungo processo di approvazione dei 118 Psr europei. Questo implica che occorre ancora del tempo per poter valutare l’impegno degli Stati membri per implementare le novità offerte dal Pei. Tuttavia, qualche primo dato è già disponibile. 

Aggiornamenti

I primi dati circa l’approvazione dei 118 Psr dei 28 Stati membri europei sono stati resi pubblici a febbraio. Nel primo trimestre del 2015 (aggiornamento al 13 febbraio 2015) risultano approvati 18 Psr che si aggiungono ai 9 approvati a fine 2014, nessuno dei quali italiano. Nel complesso, per questi 27 Psr sono stati approvati circa 35 milioni di euro, 36% della disponibilità complessiva nell’ambito del Feasr pari a circa 98 miliardi di euro [pdf] e [link]. Questo ammontare complessivo potrebbe tuttavia essere rimodulato, considerando la formale adozione dei trasferimenti possibili previsti dal primo al secondo pilastro e viceversa.
Ben 23 Stati membri su 28 (pari a 88 Psr) hanno deciso di rispondere alla sfida lanciata dal Pei-Agri aderendo alle misure previste per questo strumento. Se si considera la priorità “Trasferimento della conoscenza e dell’innovazione”, risulta che circa il 4,2% della spesa complessiva per lo sviluppo rurale dei 23 Stati membri considerati è stato destinato alle misure di trasferimento della conoscenza, servizi di sviluppo e cooperazione. Si tratta di un sostegno per circa 13 mila progetti di cooperazione, quasi 2 mila gruppi operativi previsti [pdf].

Notizie flash dall’Europa

  • Il progetto di ricerca europeo FP7 Pro-Akis (Prospects for Farmers’ Support: Advisory Services in European Akis, [link]) ha recentemente prodotto interessanti risultati delle proprie attività. Il progetto intende accrescere la consapevolezza degli agricoltori di essere parte dei sistemi della conoscenza e dell’innovazione (Akis), supportarne l’accesso alle conoscenze e alle informazioni di cui necessitano per dare risposta ai loro bisogni, ma soprattutto facilitarne l’accesso ai servizi di sviluppo. In questa ottica, sono stati quindi prodotti un inventario dei diversi sistemi Akis europei [link], con dettaglio sui servizi di sviluppo; report e poster per ogni paese [link]; un database [link] ed una mappa virtuale [link].
  • Nell’ambito della Piattaforma tecnologica europea sul settore forestale [link] è stato idealizzato un database [link] completo di tutti i progetti di ricerca e innovazione finanziati dall’UE e che coinvolgono, appunto, il settore forestale. L’inventario mostra che più di 180 progetti sono stati finanziati dalla Commissione Europea (CE) nel periodo 2007-2013. Nel portale, ogni progetto di ricerca è classificato secondo quattro temi strategici e 19 Aree di Ricerca previste dalla agenda strategica di ricerca del settore forestale. Oltre al campo di applicazione, la durata e il finanziamento di ciascun progetto, il database prevede informazioni sulle organizzazioni e i circa 1.500 partecipanti, nonché sugli esiti dei progetti.
  • Il Service Point del Pei-Agri ha preparato e reso pubblica per tutte le università in Europa una presentazione PowerPoint che è possibile utilizzare per informare sull’origine e le finalità operative del Pei, nonché per disseminarne le attività. La presentazione intende mostrare sia come il Pei-Agri può aiutare ad accelerare l’innovazione nel settore agricolo e forestale, sia come sia possibile restituire un feedback sull’operato del servizio stesso [link].
  • In data 13 Febbraio, il Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio dell’Unione Europea ha approvato una revisione del Quadro finanziario pluriennale dell’UE (Qfp) per il periodo 2014-2020. Obiettivo della revisione è consentire all’UE di trasferire 21,1 miliardi di euro di impegni inutilizzati per determinati Fondi dal 2014 agli esercizi successivi. Ciò consentirà il mantenimento degli impegni necessari per sostenere una serie di programmi dell’UE che non hanno potuto essere adottati nel 2014 [link]. La revisione del regolamento Qfp consente di trasferire 16,5 miliardi di euro al 2015, 4,5 miliardi di euro al 2016 e i restanti 0,1 miliardi di euro al 2017.

Gruppi Operativi

  • L’Innovation Office della regione tedesca Schleswig-Holstein è uno dei primi ad aver avviato le proprie attività di supporto al Pei-Agri in Europa. Ha iniziato ad operare in Germania il 1 luglio 2014 e prevede finanziamenti per l’avvio dei Gruppi Operativi [Pdf]. La prima call lanciata per i GO si è conclusa il 31 ottobre 2014. Ben 45 proposte di progetto sono state inviate su tematiche che spaziano dalla protezione delle colture locali all’agricoltura biologica, al benessere del bestiame, al pascolo. Alla data del 26 febbraio 2015, coloro che hanno presentato proposte hanno potuto rivederne il contenuto alla luce delle indicazioni ricevute dalla Commissione Europea, e nei giorni 22 e 23 aprile una giuria selezionerà i progetti meritevoli di finanziamento. L’inizio delle attività è quindi previsto per il 1 giugno 2015 [link].

Focus Group

Due nuovi Focus Group sono stati lanciati dal Pei-Agri. Il bando per chi intende candidarsi in qualità di esperto è stato pubblicato sul sito del Service Point del partenariato [link]. La scadenza prevista per le candidature è il giorno 13 Aprile 2015. La candidatura avviene tramite questo link in cui è possibile reperire tutte le informazioni di dettaglio. Gli argomenti previsti sono rispettivamente:

  • Soluzioni innovative per la scarsità d’acqua che le imprese agricole affrontano
  • Nuove attività in agricoltura: lezioni per favorire l’innovazione e l’imprenditorialità

Nel mese di febbraio, il Service Point del Pei-Agri ha pubblicato una nuova brochure che spiega cosa si intende per Focus Group e come farne parte [link].

Orizzonte 2020

  • Progetti multi-attore: per la sfida sociale “Sicurezza alimentare, agricoltura e selvicoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e sulle acque interne nonché bioeconomia” (cui sono destinati circa 3,5 miliardi di euro, 5% del budget assegnato al pilastro “Societal Challenges”) sono state identificate tre focus aree: sustainable food security (Sfs), innovative, sustainable and inclusive bioeconomy (Isib) e blue growth (BG). Il 3 febbraio 2015 si è conclusa la prima fase di invio proposte di progetto. Nel complesso, sono state presentate ben 357 proposte nell’ambito del bando relativo alla focus area Sfs e 97 proposte di progetto per il bando Isib, 46 delle quali dedicate al tema dell’innovazione sociale. Dopo il 13 marzo sará reso noto l’esito della valutazione e della selezione delle proposte che potranno accedere alla seconda fase, con scadenza 11 giugno 2015. 
  • Reti tematiche: i bandi di progetto per il 2015 prevedono una sola fase di presentazione delle proposte con scadenza l’11 giugno. Con riferimento ai temi legati all’innovazione, da evidenziare è il bando destinato alla creazione di reti tematiche volte a ridurre il divide tra ricerca e innovazione, che sottolinea il ruolo cruciale dei servizi di supporto all’innovazione e allo scambio di conoscenze (Isib-02-2015). Per questa call sono previsti 27 milioni di euro.
  • Bandi per le Pmi: il Fast Track per l’innovazione (Fti) rappresenta una iniziativa pilota nell’ambito di Orizzonte 2020. Gli obiettivi sono: ridurre la distanza tra l’idea innovativa e il mercato; coinvolgere maggiormente ed incentivare la partecipazione dei privati nel programma di ricerca europeo; promuovere la ricerca e l’innovazione sostenibile con particolare attenzione alla creazione di valore; accelerare lo sviluppo di prodotti innovativi, processi e servizi [pdf]. Circa 200 milioni di euro sono resi disponibili per i progetti business-driven con chiaro potenziale realistico per la rapida dissusione e adozione sul mercato delle innovazioni prodotte. Il bando scade in data 1 dicembre 2015 ma prevede due scadenze intermedie: 29 aprile e 1 settembre 2015 [link]

Notizie flash dall’Italia

Programmi di sviluppo rurale

  • L’iter di approvazione dei Psr regionali da parte della Commissione Europea non si è ancora concluso e nessun Psr risulta ancora approvato.
  • È possibile tuttavia visionare tutti i Psr regionali a questo link predisposto dalla Rete rurale nazionale e contenente collegamenti ai portali regionali dedicati.
  • In data 19 Febbraio, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato il decreto che completa il quadro normativo nazionale di attuazione della riforma della Politica agricola comune fino al 2020 per i pagamenti diretti, che valgono per l’Italia circa 27 miliardi di euro in totale. Il nuovo provvedimento modifica ed integra il decreto del 18 novembre 2014, completando le norme su attività agricola, agricoltore in attività, mantenimento delle superfici agricole, attività minima su quelle naturalmente mantenute, calcolo del valore dei diritti all’auto e alcuni adempimenti connessi al greening [link].
  • In data 27 Febbraio 2015 si è tenuto in Ancona, presso l’Università Politecnica delle Marche, un interessante evento intitolato “Il partenariato per l’innovazione nel sistema agroalimentare”. L’evento rientra nel progetto “Servizi informativi a livello regionale e di valenza trasversale” finanziato nell’ambito della misura 111 sottomisura b) lettera a) azioni informative a livello regionale di valenza trasversale del Psr Marche 2007-2013 (Reg. CE n. 1698/05). A questo link è possibile visionare video e pdf delle presentazioni tenute dai relatori.
  • In data 25 Marzo 2015, presso l’Auditorium di Confindustria di Perugia, si terrà il convegno “Sinergie tra fondi strutturali, programmi a gestione diretta e nuovi strumenti finanziari europei per la ricerca e l'innovazione[link]. Il convegno si configura quale momento di riflessione sulla sinergia tra i fondi diretti e quelli indiretti e sulle possibilità per il mondo della ricerca e gli attori economici e produttivi del territorio. Saranno presenti i referenti degli sportelli regionali Apre e Europe Direct per informazioni sui programmi e le ricerche di partenariato a valere sui prossimi bandi promossi dai programmi presentati durante i lavori [pdf].
  • In data 30 Marzo 2015 si terrà a Palermo il seminario “Il sistema rurale siciliano e la sfida 2020” che costituisce l’evento finale del Progetto Demetra [link], intervento finanziato dal Psr Sicilia 2007/13 – Mis. 511 per l’assistenza formativa, l’aggiornamento, l’affiancamento e la riqualificazione del personale addetto all’Assistenza Tecnica in Agricoltura della Regione Siciliana. La governance della Pac 2014-2020, la strategia di sviluppo rurale della regione Sicilia e la riorganizzazione dei servizi per l’agricoltura, nonchè le politiche per l’innovazione e le esperienze regionali di trasferimento dell’innovazione offriranno spunti di riflessione. Informazioni sono disponibili al seguente [link] [pdf].

Programmazione Ricerca e Innovazione 2014-2020

  • Riordino enti di ricerca: il giorno 19 febbraio, presso la sede centrale di Roma del Cra, si è svolto il previsto incontro tra Cgil Cisl e Uil e la delegazione di parte pubblica del Cra rappresentata dal Commissario straordinario Salvatore Parlato, dal Direttore Generale ff Cra Ida Marandola e dal Direttore Generale Cra Inea, Laura Proietti. Informazioni sulle sedi assegnate per il personale dei due Enti e sui prossimi passaggi sono disponibili a questo link.
  • Il giorno 12 marzo 2015 si è poi svolta presso la sede del Cra la successiva programmata riunione con il Commissario straordinario Salvatore Parlato, il Direttore Generale ff Cra Ida Marandola, i due neo commissari Michele Pisante e Alessandra Gentile, nonché il Direttore scientifico Stefano Bisoffi. La Flc Cgil (Federazione lavoratori della conoscenza) si dice pronta ad aprire con il sostegno dei lavoratori una grande discussione sul futuro del nuovo Ente, per salvaguardare la sua missione di ricerca [link].
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