Il corso E-Learning sulla PAC di AGRIREGIONIEUROPA

Il corso E-Learning sulla PAC di AGRIREGIONIEUROPA

Obiettivi e destinatari

Il corso e-learning sulla PAC di AGRIREGIONIEUROPA è realizzato dall’Associazione “Alessandro Bartola” - Studi e ricerche di economia e di politica agraria, in collaborazione con Legacoop Agroalimentare e con il contributo della Commissione Europea. Il corso si propone di analizzare la politica agricola in Europa, affrontando le tematiche del dibattito corrente sulla sua riforma. I destinatari sono molteplici, tra questi: agricoltori, studenti, dirigenti e funzionari di cooperative, sindacalisti e rappresentanti delle organizzazioni di impresa, membri di associazioni ambientaliste e dei consumatori, imprenditori e addetti nell’industria agroalimentare, membri del Parlamento e delle altre istituzioni elettive del paese, funzionari della pubblica amministrazione, giornalisti e, in generale, tutti coloro che per motivi di lavoro e di studio, o per semplice interesse personale, vogliano conoscere le logiche e le dinamiche della politica agricola comunitaria.
Per la sua particolare strutturazione in moduli pressoché indipendenti, il corso permette la fruizione a due tipologie di destinatari:

  • un corsista che desideri seguire tutte le lezioni in modo completo e “sequenziale” seguendo l’ordine proposto dai docenti del corso,
  • ma anche un utente interessato solo ad uno o più argomenti trattati, che quindi usufruisce esclusivamente di alcuni dei contenuti del corso.

Ogni corsista o utente può ampliare e personalizzare la sua formazione utilizzando i link ad altri siti internet o i materiali suggeriti per gli approfondimenti.

Metodologie didattiche

Il 2 e 3 dicembre 2007 a Lisbona si è svolto un importante evento ministeriale dedicato esclusivamente all’analisi dei segnali di e-inclusion e dell’intensificarsi delle misure politiche e strategiche (come “l’iniziativa e-inclusion 2008” e “i2010”) volte a promuovere la società della conoscenza. L’e-learning svolge un ruolo fondamentale all’interno di tali programmi, promuovendo, ad esempio, l’alfabetizzazione digitale (detta anche “alfabetizzazione informatica”) e incoraggiando le competenze elettroniche (eSkills). Inoltre, l’e-learning dovrebbe svolgere un ruolo decisivo nell’ampliamento dell’accesso al lifelong learning di gruppi che ne sono generalmente esclusi. La scelta dell’e-learning come modalità di erogazione del corso è apparsa quindi più che mai fondamentale e attuale. Utilizzando esclusivamente la rete internet, il corso non comporta costi e disagi connessi alla mobilità, presenta i vantaggi della formazione asincrona poiché l’accesso alle lezioni e a tutti gli altri servizi del corso è a disposizione 24 ore su 24, lasciando così al corsista la possibilità di gestire liberamente il tempo da dedicare alla formazione.
Le competenze informatiche necessarie per l’accesso al corso sono elementari: conoscenza di base dell’uso di un personal computer e di come si accede ad internet.
Il comitato scientifico del corso è composto da docenti ed esperti di economia e politica agraria, scelti tra i responsabili e i più assidui collaboratori dell’iniziativa Agriregionieuropa: Roberto Esposti, Angelo Frascarelli, Giulia Listorti, Maria Rosaria Pupo D'Andrea e Franco Sotte, che è anche il coordinatore scientifico dell’intero progetto didattico.
Il corso è formato da 12 moduli (vedi dettagli sotto). La struttura è sostanzialmente omogenea: ogni modulo è composto da un test di ingresso, una o più lezioni tutoriali, un eventuale test intermedio, delle esercitazioni pratiche e alcuni suggerimenti bibliografici. Al termine di ogni modulo è previsto un test di verifica delle competenze acquisite e del livello di soddisfazione dell’utente.
L’attività dei tutor si svolge, come previsto da tale metodologia didattica, esclusivamente all’interno della piattaforma. Attraverso forum dedicati, i corsisti sono assistiti sia da un punto di vista tecnico, facilitando l’uso degli strumenti informatici, che da un punto di vista didattico, con chiarimenti sulle lezioni.
Ad ogni attività del programma (lezioni, test, esercitazioni) sono associati dei crediti e delle valutazioni espresse dai docenti assistiti dai tutor. Crediti, valutazione e tracciamento delle attività svolte dal corsista quantificano l’impegno profuso dal corsista e permettono di verificare gli obiettivi didattici raggiunti. Ai partecipanti che avranno superato positivamente un determinato traguardo espresso in crediti, sarà consegnato un attestato finale.

Il campus virtuale

Il corso si svolge in un campus virtuale, composto da diverse sezioni. La piattaforma Moodle presenta un’interfaccia grafica molto chiara e di facile utilizzo. Una volta effettuato l’accesso, la pagina principale del corso appare divisa in tre settori. Quello centrale, in cui sono presenti un’introduzione al corso e tutte le attività proposte, divise per moduli didattici. La sezione a destra dell’utente, in cui sono presenti le ultime notizie, le attività recenti e il calendario delle attività future. La sezione a sinistra è dedicata alla comunicazione, in essa sono presenti gli utenti collegati e attività come il forum o il glossario.
Questi ultimi due elementi meritano particolare attenzione. Il forum è il più importante strumento di comunicazione della piattaforma, poiché consente ai corsisti di confrontarsi sulle tematiche del corso per chiarire dubbi, approfondire argomenti, scambiarsi opinioni.
Il glossario, con oltre cinquecento termini, offre un modo semplice e veloce per ricevere informazioni puntuali sulla terminologia utilizzata.

Calendario didattico

Entro il mese di dicembre 2007 si potrà già accedere alla piattaforma informatica, iscriversi al corso, verificare la propria competenza a priori con il test di accesso, far pratica con le principali fonti di informazione sulle istituzioni dell’Unione Europea, sull’agricoltura e la politica agricola comune, seguire la prima lezione e verificare il proprio livello di apprendimento, svolgere le prime esercitazioni e partecipare al dibattito nel forum. Entro gennaio, in concomitanza col termine delle iscrizioni, sarà possibile accedere liberamente a tutto il corso.

Modalità di partecipazione

Il corso è completamente gratuito. L’iscrizione avviene direttamente online, attraverso il sito internet della rivista elettronica agriregionieuropa www.agriregionieuropa.it: selezionare la sezione “E-learning”. Qui si trovano il corso E-learning PAC, il supporto tecnico per gli studenti [link], il supporto a Moodle per i docenti [link] e il demo delle funzionalità di Moodle [link]. La scadenza delle iscrizioni è fissata per il 31 gennaio.

Programma del corso

Le tematiche trattate nel corso sono le seguenti:

INTRODUZIONE
Questa parte ha lo scopo di presentare i contenuti formativi, fornire alcune informazioni utili per conoscere l'unione europea e suggerire alcune fonti bibliografiche e statistiche disponibili on line.

MODULO 1
Obiettivi e strumenti delle politiche agricole. Dal vecchio al nuovo patto sociale
L'origine della Politica Agricola Europea (PAC), negli anni Cinquanta, si spiega con il patto sociale implicitamente stipulato, all'epoca, tra l'agricoltura e la società intera. Dopo cinquanta anni quel patto sociale va rinnovato su nuove basi.

MODULO 2
Protezionismo, sovrapproduzione e sottoalimentazione in un mondo turbolento
Nel mondo si assiste nello stesso tempo a sovrapproduzione alimentare e sottoalimentazione. 850 milioni di persone non hanno da mangiare a sufficienza per garantire una vita normale. Quali le ragioni di questa contraddizione?

MODULO 3
La teoria e le politiche della regolazione del mercato
In questa parte del programma si studiano le motivazioni teoriche alla base delle politiche di regolazione del mercato con particolare riferimento all'agricoltura. Si analizzano in altre parole le politiche protezionistiche.

MODULO 4
Le origini e lo sviluppo della Politica Agricola Comune fino alla riforma Mac Sharry

In questa sezione del corso si presentano l'origine e lo sviluppo della PAC e si analizza il suo rapporto con le politiche europee per lo sviluppo strutturale e per la coesione economica e si analizza il primo tentativo di riforma della politica dei mercati: la riforma Mac Sharry.

MODULO 5
Il dibattito degli anni Novanta fino ad Agenda 2000

Al passaggio del cambio di millennio il dibattito sulla riforma della PAC si intensifica. Si svolge a Cork nel 1996 la prima conferenza sullo sviluppo rurale. Ma, con Agenda 2000, per ragioni politiche e veti incrociati, prevale un compromesso al ribasso.

MODULO 6
Dalla riforma Fischler del 2003 e la successiva riforma delle ultime OCM
Agenda 2000 aveva previsto che nel 2003 si effettuasse una "Revisione di mezzo termine". La Riforma Fischler rende effettivo il disaccoppiamento e obbligatoria l'eco-condizionalità. Con la modulazione mette i presupposti per una riforma anche della politica di sviluppo rurale.

MODULO 7
La politica di sviluppo rurale
Lo sviluppo dell'agricoltura non si stimola soltanto con le politiche settoriali agricole, ma anche con politiche territoriali mirate alla valorizzazione delle complementarità e delle peculiarità dei sistemi rurali.

MODULO 8
Le risorse di spesa della PAC
La PAC ha rappresentato storicamente la parte preponderante della spesa dell’Unione Europea. Il suo peso si sta da tempo ridimensionando. Ma il problema centrale, in rapporto agli obiettivi dell’Unione, è quello della sua efficienza, della sua efficacia e della sua equità.

MODULO 9
La PAC, i mercati internazionali e gli accordi commerciali nel WTO
La PAC ha rappresentato storicamente la parte preponderante della spesa dell’Unione Europea. Il suo peso si sta da tempo ridimensionando. Ma il problema centrale, in rapporto agli obiettivi dell’Unione, è quello della sua efficienza, della sua efficacia e della sua equità.

MODULO 10
Il futuro della PAC
Due scadenze si approssimano: l’health check della PAC nel 2008 e il budget review tra il 2008 ed il 2009. Si parlerà di semplificazione e di messa a regime della riforma Fischler. Ma è evidente che il tema è quello di quale politica agricola ci sarà nell’UE dopo il 2013.

MODULO 11
Scenari futuri per la politica agricola e di sviluppo rurale nell’UE

Dove stanno andando l'agricoltura e l'agroalimentare nel lungo periodo? E' questa una domanda con molte sfaccettature. In relazione all’evoluzione dell’agricoltura e dell’agroalimentare, verso quali direzioni evolve la politica agricola e di sviluppo rurale?

MODULO 12
Divertiamoci con la PAC

In questo modulo si possono trovare giochi e strumenti di apprendimento originali con i quali si possono realizzare degli approfondimenti sulla PAC e sulle sue implicazioni per l’agricoltura e lo sviluppo rurale in Europa.

MODULO 13
Modulo di chiusura del corso

Questo modulo serve alla valutazione finale degli allievi e, allo stesso tempo, a raccogliere le loro valutazioni sul corso.

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