Il sistema di diffusione dei dati censuari italiani come fonte per la ricerca

Il sistema di diffusione dei dati censuari italiani come fonte per la ricerca

Introduzione

Il 6° Censimento Generale dell’Agricoltura è stato effettuato dall’Istat con l'obiettivo principale di delineare un quadro informativo statistico aggiornato e dettagliato sulla struttura del sistema agricolo e zootecnico italiano a livello nazionale e territoriale. Tale intento assolve gli obblighi di rilevazione stabiliti dal Regolamento (CE) n.1166/2008 del Parlamento europeo, dal Consiglio del 19 novembre 2008 e dal Regolamento del Consiglio (Cee) n. 357/79 del 5 febbraio 1979 e successive modificazioni.
Pur salvaguardando la continuità storica rispetto ai censimenti precedenti, la rilevazione ha introdotto numerose e importanti novità conseguendo un elevato standard qualitativo dei dati e un’ampia diffusione dei risultati che costituiscono una base conoscitiva insostituibile per la definizione di politiche di settore.
La diffusione dei dati prodotti rappresenta, infatti, una fase fondamentale di un’indagine censuaria. I dati elaborati nell'ambito delle rilevazioni statistiche comprese nel Programma Statistico Nazionale, di cui il censimento dell’agricoltura fa parte, sono patrimonio della collettività (D.Lgs. 322/89 art. 10.) L’enorme quantità d’informazioni raccolte acquista senso solo se questa viene distribuita alla variegata platea degli utenti interessati per soddisfarne il bisogno informativo. Proprio a causa dell’eterogeneità dei potenziali fruitori, l’Istat ha deciso di diversificare le modalità di diffusione dei dati affiancando al classico rilascio dei volumi cartacei la modalità via web che presenta il vantaggio di essere innovativa, poiché interattiva.

Obiettivi della diffusione

In questo modo, l’Istituto Nazionale di Statistica si è allineato ai 15 principi di qualità del Codice italiano delle statistiche ufficiali, ed in particolare al principio n. 13 nel quale si specifica che le statistiche ufficiali devono essere diffuse in maniera tempestiva e con puntualità. Il rilascio dei dati si è svolto anche in forma disaggregata in deroga al principio della tutela della riservatezza per la diffusione dell’informazione statistica (D.P.R. n. 154/2010 art. 30.).
Inoltre, i risultati del censimento agricolo sono stati rilasciati secondo un’articolazione territoriale pienamente coerente con quella adottata negli altri censimenti generali, svoltisi nel 2011-2012 (popolazione, abitazioni, industria e servizi), così da offrire all’utenza una base informativa statistica integrata sui principali caratteri demografici, sociali ed economici.

Dai dati preliminari ai dati definitivi: principali prodotti di diffusione dei dati

Dati preliminari

A partire dal 5 luglio 2011, a distanza di circa 2 mesi dalla chiusura della rilevazione sul campo, l’Istat ha diffuso i risultati provvisori del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura. In quell’occasione, sono stati rilasciati i primi dati statistici: in particolare, sono state pubblicate 7 tavole a livello regionale e 23 tavole, più dettagliate, in riferimento alle 16 Regioni e Province autonome che avevano scelto di registrare direttamente i questionari restituiti in forma cartacea dalle aziende agricole. Complessivamente, sono state rilasciate 178 variabili principali per un totale di 377 modalità.
Rispetto al censimento del 2000, i dati provvisori sono stati più numerosi e le informazioni hanno riguardato, già in questa prima fase di diffusione: il numero di aziende, le relative superfici per tipo di utilizzazione del terreno (seminativi, coltivazioni legnose agrarie, vite, orti familiari, prati permanenti e pascoli e superficie totale) e gli allevamenti.

Dati definitivi

A un anno di distanza dalla pubblicazione dei dati provvisori e a conclusione del processo di controllo e correzione di tutte le variabili del questionario, l’Istat ha avviato la diffusione dei dati definitivi. Il rilascio è avvenuto secondo un piano articolato ma flessibile che ha previsto come perno centrale di diffusione il Data warehouse I.Stat da cui sono derivati altri strumenti informativi che hanno completato l’offerta informativa: Istat eXplorer per le rappresentazioni grafiche, Censimento in breve per una visione rapida delle principali informazioni raccolte dal censimento, Single exit point (Sep) per la diffusione dei dati in formato Sdmx ad uso web service. A questi prodotti innovativi si affiancano le pubblicazioni tradizionali: un Volume Nazionale che riassume le principali tavole ricavate, gli Atti del Censimento e dei Volumi tematici che approfondiscono aspetti specifici di analisi. E’ stato infine previsto il rilascio dei file di microdati per la ricerca attraverso il Research data centre Laboratorio Adele (Analisi dei Dati ELEmentari).
Per venire incontro alle variegate esigenze degli utenti finali, la diffusione dei dati censuari è stata programmata secondo le seguenti tappe principali:

  • Dati definitivi - Data warehouse del censimento (da luglio 2012);
  • Primi file di microdati - per gli enti Sistan e per i ricercatori (Laboratorio Adele a partire da luglio 2012) - su notizie anagrafiche, caratteristiche delle aziende agricole, lavoro, vite, ubicazione degli allevamenti e dei terreni per Comune;
  • Volume nazionale - on line e in forma cartacea - sulle principali caratteristiche strutturali delle aziende agricole. Il volume contiene 84 tavole statistiche, comprese quelle con i confronti storici (agosto 2012);
  • Single Exit Point (Sep) - un sistema generalizzato per la diffusione attraverso web-service dei dati presenti in I.Stat attraverso il formato standard Sdmx (da agosto 2012);
  • Censimento in breve - una selezione dei principali risultati per una consultazione veloce dei dati in versione scaricabile con visualizzazioni grafiche interattive (ottobre 2012);
  • Istat eXplorer - un sistema di grafici dinamici, realizzato con uno strumento di analisi destinato a un pubblico più specializzato che permette la visualizzazione delle statistiche a livello nazionale e territoriale (ottobre 2012);
  • Volumi tematici, online, con approfondimenti su argomenti specifici rilevati dal censimento (inizio del 2013);
  • Atti del Censimento (aprile 2013).

Il data warehouse I.Stat e gli altri strumenti di diffusione via web

Data warehouse I.Stat

Nel rispetto della volontà di innovare le metodologie di diffusione dell’informazione statistica, l’Istat ha scelto di utilizzare il web come principale canale di diffusione dei dati del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura. Attraverso il data warehouse I.Stat il bisogno informativo statistico è stato soddisfatto in maniera flessibile ed interattiva. Il sistema si basa sulla tecnologia di diffusione dell’Ocse, una piattaforma di software e servizi statistici che anche l’Istituto di Nazionale di Statistica Italiana ha scelto di adottare per diffondere le informazioni ricavate dal censimento. Il sistema è accessibile attraverso la rete in maniera totalmente libera e gratuita consentendo di soddisfare l’eterogenea platea di fruitori interessati. I vari argomenti di interesse sono organizzati gerarchicamente a partire da due macroaree. All’interno della prima macroarea, riferita al centro aziendale, vengono raccolte informazioni relative alle sette tematiche di interesse principale attraverso altrettante tavole multidimensionali (ipercubi). Sono così disponibili informazioni specifiche su:
1. La struttura delle aziende agricole italiane (principali caratteristiche delle aziende agricole);
2. Le coltivazioni (sono considerate anche le superfici irrigate, irrigabili ed i volumi irrigui);
3. Gli allevamenti;
4. La manodopera impiegata dalle aziende agricole (sono considerate le principali categorie di manodopera aziendale, le informazioni sul capo azienda e sul contoterzismo);
5. Le altre attività svolte dalle aziende (attività remunerative connesse e produzione di energia rinnovabile);
6. Le caratteristiche tipologiche delle aziende agricole;
7. Le serie storiche.
La seconda macroarea considera invece i dati secondo il Comune di localizzazione dei terreni e degli allevamenti e raccoglie due ipercubi:
1. Coltivazioni per ubicazione;
2. Allevamenti per ubicazione.
La maggior parte delle informazioni sono fornite anche per i due sottoinsiemi di aziende che utilizzano metodi di produzione biologici o che forniscono prodotti Dop e/o Igp.
Per ogni ipercubo, il sistema propone di default una selezione di tavole riassuntive dell’argomento in questione. Queste tabelle sono interamente personalizzabili dall’utente che può modificare le variabili considerate, i periodi di riferimento ed eventuali filtri. Il risultato così prodotto può essere salvato come tabella personalizzata previa registrazione gratuita e istantanea al sito così da poter essere richiamata velocemente in qualsiasi momento. La flessibilità e l’interattività del processo consentono di soddisfare il bisogno informativo dei diversi soggetti fruitori. Attraverso un’interfaccia user-friendly, il sistema consente sia all’utente “generalista” sia a quello più “specializzato” di costruire in maniera personalizzata le tavole d’interesse, visualizzare i grafici relativi ed esportare il tutto sul proprio pc sia in formato Excel, sia in formato di testo (Figura 1). I dati sono corredati da note sintetiche ed esplicative (metadati) che favoriscono la comprensione ed esplicitano via via le definizioni delle variabili prese in esame. In questo modo, tutto il patrimonio informativo sulla struttura e le attività delle aziende agricole e zootecniche italiane è presentato in forma aggregata fino al dettaglio comunale. Inoltre, attraverso il confronto temporale (serie storiche) delle principali variabili con i Censimenti dell’Agricoltura del 2000, del 1990 e del 1982, l’utente può ottenere, analizzare e comparare i principali dati strutturali dell’agricoltura italiana degli ultimi trent’anni. Il sistema è accessibile dal 12 luglio 2012, nel rispetto delle tempistiche di rilascio previste nel Piano Statistico Nazionale.

Figura 1 - Schermata iniziale di I.Stat ed esempio di tavola

Fonte: Istat, 2012

Censimento in breve e Istat eXplorer

Collegati direttamente al data warehouse e ai dati in esso presenti, sono stati implementati due ulteriori strumenti derivati di diffusione che arricchiscono la strategia di rilascio dell’informazione statistica. Attraverso la pagina web dedicata Censimento dell’Agricoltura in breve è possibile visualizzare rapidamente le principali informazioni ottenute dal censimento ed avere una panoramica completa dei dati più importanti ricavati dalla rilevazione. L’utente può agilmente consultare il sito ed analizzare i grafici interattivi sull’argomento. Anche in questo caso, è possibile esportare il risultato prodotto. Le tavole, che scendono a un dettaglio territoriale regionale, sono state organizzate in cinque temi (struttura delle aziende agricole, coltivazioni, allevamenti, manodopera ed altre attività) cui si aggiunge una selezione dedicata alle serie storiche per un totale di 31 tavole. Ogni tavola è collegata attraverso appositi link al data warehouse generale di I.Stat così da ricavare maggiori dettagli informativi. E’ infine possibile condividere attraverso i principali social network le tavole ed i grafici prodotti (Figura 2).

Figura 2 - Homepage di Censimento in breve, tavola, grafico e cartogramma esemplificativo

Fonte: Istat, 2012

Per quanto riguarda invece la realizzazione di grafici ad hoc (mappe tematiche, scatterplot, cartografie, ecc.) è stato implementato lo strumento Istat eXplorer. Questo applicativo, dalle potenzialità innovative, permette di generare rappresentazioni grafiche sia statiche che dinamiche fino ad un dettaglio provinciale. I grafici così ottenuti sono divisi per tema, possono essere interamente personalizzati dall’utente e sono accompagnati da un breve commento esplicativo che ne chiarisce il contenuto e ne facilita la lettura (Figura 3). I layout ottenuti possono contenere fino a tre grafici per volta per un massimo di sei variabili considerate contemporaneamente. Attraverso una guida completa scaricabile direttamente dal sito, è possibile sfruttare appieno le potenzialità del software e soddisfare così anche i fruitori più specializzati.

Figura 3 - Istat eXplorer, esempio di cartogrammi e grafici a diverso livello territoriale

Fonte: Istat, 2012

Single Exit Point (Sep)

Il sistema Single Exit Point (Sep) è un web-service basato sul protocollo Sdmx - Statistical Data and Metadata Exchange - che consente a Web application esterne di interrogare i dati del data warehouse I.Stat, esportarli in formato standard e renderli eventualmente disponibili per il caricamento in altri sistemi informatici o per interfacce utenti sviluppate ad hoc. L’accesso e la condivisione dei dati aggregati del censimento avviene in modalità machine-to-machine, quindi senza la necessità di utilizzare il browser di I.Stat. Il Sep è stato reso disponibile a partire dal 5 agosto in riferimento ai primi 14 ipercubi rilasciati da I.Stat.

Rilascio dei file di microdati: il Laboratorio Adele

Sempre entro luglio 2012, l’Istat ha offerto a ricercatori di università, istituti ed enti di ricerca o organismi cui si applica il Codice di deontologia per i trattamenti statistici effettuati al di fuori del Sistema Statistico nazionale (allegato A.4 del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196) la possibilità di elaborare in modo gratuito i dati elementari (microdati) attraverso il laboratorio Adele (per l'Analisi dei Dati ELEmentari). Il laboratorio si configura come un Research data centre (Rdc) cui i ricercatori possono accedere per svolgere le proprie analisi statistiche sui microdati derivanti dalle indagini dell'Istituto.
Il laboratorio Adele soddisfa così le esigenze di ricerca scientifica degli utenti specializzati che, per complessità di analisi, richiedono l’acquisizione dei dati elementari. In questo modo il ricercatore può arricchire le conoscenze sull’argomento attraverso analisi specifiche e avanzate che egli stesso può svolgere.
I dati disponibili per il censimento dell’agricoltura riguardano: notizie anagrafiche, caratteristiche principali delle aziende, lavoro, vite, ubicazione degli allevamenti e dei terreni per Comune.
Gli utenti interessati possono richiedere i file tramite il sito web del laboratorio Adele.

Volume nazionale sulle caratteristiche strutturali delle aziende agricole

A partire dal mese di agosto 2012 è stato messo a disposizione degli utenti un volume cartaceo nazionale contenente 84 tavole statistiche con i principali risultati strutturali ai vari livelli territoriali e con i più importanti confronti storici. Tale volume, in formato Pdf, è visualizzabile e scaricabile dal sito web principale del censimento dell’agricoltura.

Atti del censimento

Entro la fine di aprile 2013 saranno invece disponibili i sei fascicoli tematici con le informazioni di dettaglio che descrivono i processi produttivi e le attività svolte per la realizzazione della rilevazione. Un primo fascicolo raccoglierà tutta la documentazione ufficiale del censimento; gli altri cinque descriveranno:

  • l’organizzazione, la rete di rilevazione e l’utilizzo del web per la comunicazione;
  • il sistema controllo e correzione dei dati;
  • il sistema di gestione della rilevazione (Sgr);
  • l’esperienza degli organi censuari per lo svolgimento sul territorio della rilevazione;
  • le rilevazioni post censuarie di qualità e copertura del censimento.

Volumi tematici

I volumi tematici saranno pubblicati entro l’inizio del 2013 e rielaboreranno i dati censuari al fine di analizzare, anche in collaborazione con soggetti pubblici e privati di natura istituzionale e accademica, alcuni dei temi significativi dell’agricoltura italiana quali ad esempio le caratteristiche tipologiche delle aziende agricole (Reg. CE n. 1242/2008), le donne in agricoltura, gli aspetti socio-rurali, i metodi di produzione agricola, l’utilizzazione delle risorse idriche in agricoltura. E’ previsto anche un atlante dell’agricoltura italiana.

Conclusioni

Attraverso i dati definitivi del 6° Censimento Generale dell'Agricoltura è possibile ottenere una fotografia molto articolata dell'agricoltura italiana. Rispetto ai dati preliminari, vengono alla luce con maggior dettaglio le trasformazioni che hanno interessato il comparto agricolo negli ultimi anni. L’Istat ha deciso di utilizzare un piano di rilascio con spiccate caratteristiche innovative pur mantenendo le forme classiche di diffusione. Tutti i dati possono infatti essere consultati via web attraverso il data warehouse I.Stat che continuerà ad arricchirsi di contenuti fino alla fine del 2012. Il successo di questa strategia di rilascio è confermato dai dati sugli accessi al sito del data warehouse: alla data del 15 ottobre, i visitatori sono stati 17.622 per un totale di 175.312 pagine visitate ed una media giornaliera di accessi che si attesta intorno alle 105 unità. Completano l’offerta di rilascio altri strumenti innovativi di analisi, la possibilità da parte di utenti specializzati di elaborare in maniera gratuita i microdati nonché la tradizionale pubblicazione di volumi riassuntivi e di approfondimento.

Riferimenti bibliografici

  • Regolamento (CE) N.1166/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all’indagine sui metodi di produzione agricola e che abroga il regolamento (Cee) n. 571/88 del Consiglio

  • Regolamento (Cee) N. 357/79 del Consiglio del 5 febbraio 1979 concernente le indagini statistiche sulle superfici viticole

  • Decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'Istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della legge 23 agosto 1988, n. 400

  • Decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 2010, n. 154 Regolamento di esecuzione del sesto censimento generale dell'agricoltura, a norma dell'articolo 17, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135

  • Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali

  • Regolamento (CE) N. 1242/2008 della Commissione dell'8 dicembre 2008 che istituisce una tipologia comunitaria delle aziende agricole

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