Editoriale n.15

Editoriale n.15

A cinquant’anni dalla Conferenza di Stresa, nella quale nel luglio 1958 è stata istituita, la Politica agricola europea ha doppiato un altro Capo di Buona Speranza della sua non sempre tranquilla navigazione. L’Health Check della PAC si è concluso nei tempi previsti con un compromesso.
E adesso cosa c’è da aspettarsi? AGRIREGIONIEUROPA apre questo numero sollecitando un dibattito il più ampio possibile e per il quale offre i suoi spazi alla riflessione. La Finestra sulla PAC, peraltro (così come quella gemella sul WTO), è stata aggiornata di recente ed è riprodotta, come al solito, in questo numero. Chi voglia saperne di più troverà in essa una approfondita documentazione. A giorni lanceremo un sondaggio sulla conclusione dell’Health Check e sulla PAC nella prospettiva della Revisione di Bilancio e del dopo 2013.
Gli articoli della rubrica “Il Tema” di questo numero (curata da Angelo Frascarelli e da Emilio Chiodo) hanno per argomento la qualità. La qualità (o forse sarebbe meglio si parlasse al plurale delle qualità) entra in tanti modi nella riflessione dell’economia e della politica agraria. Specie in questa fase di apertura dei mercati internazionali, di de-materializzazione e diversificazione dei prodotti (agricoli e alimentari compresi) e dei servizi che l’agricoltura e i territori rurali sono chiamati a fornire. L’Italia in particolare deve avere a cuore questo tema, anche perché, per la tradizione agricola e per l’autorità riconosciuta universalmente alla sua cultura alimentare, il nostro paese è “condannato” alla qualità. Esso possiede un prezioso patrimonio di fiducia che è facile perdere e che non è affatto scontato si conservi se non viene curato sistematicamente con norme e politiche specifiche. Anche su questo argomento sollecitiamo il dibattito e torneremo con approfondimenti ed iniziative specifiche.
Nel mese di novembre ci ha lasciato il prof. Carlo Perone Pacifico, insigne economista agrario, collega e caro amico con straordinarie doti di impegno e di equilibrio. La sua lunga carriera scientifica si è svolta prima a Portici e poi a Viterbo. Nell’Università della Tuscia è stato Direttore del Dipartimento di Economia Agraria e Preside della Facoltà di Agraria. A testimonianza del suo impegno e della sua passione per la libera formazione dei giovani, Carlo Perone Pacifico è stato anche promotore e coordinatore a Viterbo del dottorato in Politica Agraria, incarico che ha tenuto fino alla conclusione della sua attività accademica. Questo numero di AGRIREGIONIEUROPA è dedicato alla sua memoria.

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