Dal punto di vista della collettività e quindi, auspicabilmente, del decisore politico, per innovazione si intende tutto ciò che crea valore laddove prima non c’era. Con riferimento all’attività agricola, tale creazione di valore fa dunque riferimento alla più ampia funzione sociale del sistema agro-alimentare. Questa breve nota introduttiva al numero vuole proporre alcune considerazioni critiche su tale questione, con particolare riferimento al problema della misura.
Ho cominciato ad occuparmi di innovazione agricola nella prima metà degli anni ’90 con la mia tesi di laurea prima, e di dottorato poi. In realtà, il tema dell’innovazione rimaneva sullo sfondo di quel programma di ricerca poiché al centro c’era l’allora indiscussa misura di questa creazione di valore, ovvero l’aumento di produttività, come espressione dell’altrettanto indiscussa funzione sociale dell’agricoltura: produrre cibo. Allora, innovazione...
- Home
- Chi siamo »
- Riviste
- Finestre
- Finestra sulla PAC
- Finestra sul WTO
- Finestra sull'Innovazione
- Collane
- Eventi
- E-learning
- Servizi
- My Space
- Profilo
- I miei gruppi
- I miei Articoli
- Preferiti
- Le mie notifiche
- SOCIAL
- @renews »